Sul libro di racconti di Subhaga Gaetano Failla La casa sul molo di Nantucket  (Ensemble 2018)

Recensione di Battista Trapuzzano

Subhaga Gaetano Failla è uno scrittore  singolare, complesso. Sicuramente suggestivo. I suoi racconti raccolti in questo bel libro dal titolo  La casa sul molo di Nantucket  ci aprono davanti il viaggio, l’inizio d’un cammino o d’una astrazione ideale. Dal molo di Nantucket sembra muoversi un’ombra silenziosa e memorabile. È l’ombra avvolgente della letteratura. Da quel luogo reale, da un’isola degli Stati Uniti d’America, erano già partiti due grandi scrittori: Herman Melville e Edgard Allan Poe.

“solo in autunno si scopre il vero colore degli alberi” (Marguerite Yourcenar, citata nella Introduzione)

Grato a Giancarlo Baroni per l’omaggio del suo davvero splendido libro fotografico Foglie senza rami (www.grafichestep.com 2021) di cui una mia foto qui sotto.

Le sventurate popolazioni del continente europeo hanno bisogno più di grandezza che di pane, e vi sono solo due specie di grandezza, quella autentica, che è di ordine spirituale, e la vecchia menzogna della conquista del mondo. La conquista è l'"Ersatz" della grandezza. 

La vera grandezza è il frutto bello che cresce da un buon albero, e il buon albero è una disposizione dell'anima prossima alla santità.

(Da Simone Weil, La prima radice.

LUNEDÌ 27 SETTEMBRE

UNA COMUNITÀ CHE FATICA AD ESSERE UN “CORPO UNITO” 1 CORINTI 12,1-14, 40

La comunità di Corinto è una delle comunità paoline che conosciamo meglio, per l'ampiezza dei testi che si sono conservati. Nel-le due lettere ai Corinti Paolo tocca il valore della vita ecclesiale, il valore della vita della Chiesa: non ci racconta l'inizio della fede ma affronta quello che avviene dopo, quello che avviene durante lo svilupparsi della vita.

Calligrafia e versi di Ardea Montabelli

Così umiltà mi attende:

nell’aria profumata di rugiada

nell'intimo mistero di un salmo

nel miracolo di ogni più piccola cosa.

Ave Maria certezza pura

figlia e madre

un oltre che sa di cielo

è chino qui

e mi guarisce. 

NATIVITA' DELLA BEATA VERGINE MARIA 8 setttembre

Egli [il messia] si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio.

recensione di  Vanna Corvese sul settimanale 

Il Caffè del 3 settembre 2021

a Le stelle dormono a Nord di Anna Ruotolo

un ricordo di Roberto Borghesi

Jean-Luc Nancy è stato prima di tutto un uomo, un grande uomo dall’animo “aperto”, per usare un termine a lui caro, profondamente attento a vivere il e nel presente, disponibile al dialogo e al confronto sempre.

La sua opera è vastissima e abbraccia tutti gli aspetti della cultura: oltreché con la filosofia si è misurato anche con le arti confrontontandosi direttamente con gli artisti.

Gentili lettori segnalo quanto segue

Adele Desideri

*Il prezioso saggio - inserito nella collana Sponde della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Luigi - a cura di Giorgio Agnisola, Arte e dialogo nel Mediterraneo. Analisi, contributi, testimonianze, sguardi, Il pozzo di Giacobbe, 2020.

Contributi Aldo Masullo, Giorgio Agnisola, Salvatore Settis, José Jiménez, Jean Paul Hernandez S.

di Luis Garcìa Montero 

Cuando busco el verano en un sueño vacío,

cuando te quema el frío si me coges la mano,

cuando la luz cansada tiene sombras de ayer,

cuando el amanecer es otra noche helada,

cuando siento piedad por sentir lo que siento,

cuando no sopla el viento en ninguna ciudad,

cuando ya no se ama ni lo que se celebra,

cuando la nube negra se acomoda en mi cama,

cuando juego mi suerte al verso que no escribo,

cuando sólo recibo noticias de la muerte,

cuando corta la espada d
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