Fortunatamente un amico seduto al mio tavolo, rischiando una randellata, cerca di porre fine allo scontro, che mi sembra più corretto chiamare aggressione. Poi si apparta col ragazzo marocchino e riesce a convincerlo ad allontanarsi affinché i giustizieri possano godersi il meritato riposo dopo una dura giornata di lavoro (parole della ragazza).
Breve commento: il ragazzo marocchino non ha aggredito nessuno, né nella fase del soliloquio-colloquio alcolico, né dopo essere stato assalito. La bottiglia è stata spaccata e lasciata per terra, non voleva essere un’arma, ma solo frustrazione. Certamente era fortemente disturbante, ma non fino al punto di chiamare le forze dell’ordine. Per esperienza diretta, ho visto molte volte tollerare o allontanare in modo umano gli ubriachi che volevano essere al centro della scena, ma è la prima volta che vedo un’aggressione preventiva.
Sarò scandalizzante per i benpensanti, ma mi sento più vicino al ragazzo marocchino che si è allontanato piangendo, piuttosto che a un gruppo di figuranti travestiti da persone.

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