martedì 21 maggio 2024

Mondi a Fonte Avellana 12-14 luglio 2024


Riflessioni, testimonianze, racconti, arte, musica, danza, poesia… nel suggestivo monastero di Fonte Avellana (fonteavellana.it). Il tema Mondi, proposto da Manuel Cohen e votato con entusiasmo dai partecipanti alla scorsa kermesse si presta come sempre a molteplici letture: naturali, spirituali, psicologiche, filosofiche, musicali, artistiche, performative, economiche… Modera Alessandro Ramberti. Programma pdf (anche come opuscolo pieghevole)

Venerdì 12 luglio 2024



15.00 Saluti del priore dom Cristiano de Oliveira Sousa, del priore emerito dom Gianni Giacomelli e del moderatore.




15:10 Mondi immaginati, vissuti, attraversati. Quanti e quali mondi siamo in grado di comprendere? In quali mondi siamo compresi? Fisici e metafisici, interiori o ultramondani, passati, presenti o futuri, concreti o “di pensiero”, i mondi sono luoghi e nature d’arte, di musica, di scrittura, di preghiera. Manuel Cohen, autore e critico, esperto di poesia neo-dialettale. Ha pubblicato saggi su Baldini, Guerra, Luzi, Jabès, Jaccottet, la narrativa d’Israele, Fortini, Sereni, Volponi. Il suo libro più recente è Salvatore Pagliuca, la pietra e la lin- gua. Invito alla lettura del poeta di Muro Lucano (Cofine, Roma, 2022). Dirige attualmente due collane di poesia per ArcipelagoItaca e Puntoacapo. È tra i fondatori dell’almanacco L’anello critico e dirige il trimestrale Periferie. Ha pubblicato 5 libri di poesia ed e tradotto in varie lingue. È giurato in prestigiosi concorsi letterari.


15:40 Il mondo della soul music: vita e opere di Sam Cooke. Alberto Fraccacreta, originario del Tavoliere, è assegnista di ricerca in Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove insegna Teoria e critica della letteratura. Collabora con alcuni quotidiani e siti nazionali (maremosso - ilfoglio.it - laragione.eu - pulplibri.it - argomenti.ilsole24ore.com ecc.). Ha pubblicato Sine macula. Poesie 2007-2019 (Transeuropa 2020), Spin doctor (Fara 2021), Del tutto diversi (Interno Poesia 2023), La letteratura come gioia (Fara 2023).

15:55 L’umiltà del sacro.  Beatrice Bittau fa parte di una “carovana” piuttosto particolare la Piccola Famiglia dell’Assunta. Con Fara ha pubblicato nel 2017 il racconto lungo Sottoterra che ci parla tra fiction e realtà di una comunità cinese in Italia attraverso gli occhi di un adolescente.

16:10 Il mondo non ha porte. Gianni Marcantoni è nato nel 1975, a S. Benedetto Tronto e vive nelle Marche. Inizia a comporre versi fin da adolescente, ma la prima raccolta viene pubblicata nel 2011, dopo 20 anni di titubanza, per poi presentarsi al pubblico nel 2015 con l’uscita della quarta silloge Poesie di un giorno nullo. Da lì in poi si sono susseguite presentazioni, partecipazioni ad eventi culturali, altre pubblicazioni e riconoscimenti vari. La sua poesia nasce da un linguaggio necessario e critico, da un processo di profonda elaborazione interiore, cercando di far emergere aspetti dell’esistenza, della dimensione circostante e sociale, che rimangono spesso celati, o poco visibili. Sono versi che intendono scandagliare a fondo l'animo umano.

16:25 I mondi che ci sono casa. Letture da Il chiarore della rondine bianca di Virgilia Perugia). Bruna Spagnuolo è lucana. Vive in Lombardia. Ha avuto come casa il mondo e investe il nulla e un poco (possibile al grande dono della vita umana) nel recupero delle identità non tramandate. Ritiene che le nuove generazioni meritino l’onore di sentirsi frutto di “radici identificanti che sanno chi sono e possono risvegliare i valori del bene intorpiditi nei cuori disorientati”. Invitata all’incontro tra letteratura e cinema, nel festival del cinema di Cannes, porterà anche quest’anno S.O.S. ROOTS – sos human identities (umile - piccola onda con un messaggio in bottiglia tra gli oceani mondiali) a SHOOT THE BOOK! 2024 e poi sarà onorata di essere parte di Fonteavellana 2024 (non vede l’ora).

16:40 Peccato scriverci sopra. Giorgio Iacomucci (1961) è nato e vive a Pesaro. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Urbino, si occupa di logistica nell’Amministrazione Comunale. È attivo nel mondo del volontariato e organizza incontri fra autori. Ha creato, nella frazione di Novilara, un giardino in memoria della sua compagna di vita Daniela Marcolini e ne parla nel toccante Un giardino per Daniela (2019). Ha curato una antologia dal titolo L’anima poetica nel giardino di Daniela.

16:55 Mondi interiori: nel silenzio caduto tra gli alberi e le foglie. Stefania Bortoli vive a Pove del Grappa (VI) in un luogo a lei caro per la sua vicinanza con la natura, la Brenta e le montagne, fonti di ispirazione poetica. Sin dalla giovinezza ama e coltiva la poesia che vive come uno spazio prezioso di ascolto e di libertà creativa. Ha pubblicato tre libri di poesie (il più recente è Desiderare) e alcuni libri d’artista. Ha sempre creduto che la parola poetica sia anche una particolare forma d’incontro con l’altro, ancora più necessaria in questo mondo sempre più indifferente e devastato. Nella sua ricerca, progressivamente, scrittura, vita, desiderio, incontro con l’altro sono diventati inscindibili, percorsi che si integrano verso l’ascolto del silenzio, la ricerca della bellezza e dell’essenza delle cose.

17:10 Noi bar bar. Subhaga Gaetano Failla è nato sul pianeta Terra dove attualmente abita. Ha pubblicato narrativa, poesia e saggistica, in italiano e in altre lingue. Ha partecipato a numerose kermesse di Fara Editore. Con questa casa editrice è stato giurato per concorsi letterari e ha pubblicato suoi testi singolarmente e con altri autori. Nella foto, Subhaga è quello con le orecchie più piccole.

17:25 Intermundia. Stefania Longo, docente di italiano e latinorum, vive e lavora in una città della Calabria nota con il nome d’arte di “Vinastra”. Ha curato la pubblicazione con FaraEditore del volume postumo di poesie Chiedetelo al vento che passa di Swami Prem Salvatore Mannella. Lui non c’è, ma lei ha deciso di portarlo lo stesso alla kermesse di Fonte Avellana.

17:40 Dialogo di un selenita e di un marziano. Antonio Maddamma è nato nel 1976 a Senigallia (AN), dove vive. Laureatosi in Lettere all’Università di Bologna con una tesi sul poeta rinascimentale in lingua latina Francesco Arsilli, è studioso di storia e letteratura locale. Ha co-curato l’editio princeps degli Historiarum libri duo di Pietro Ridolfi in Storia della città di Senigallia e della sua diocesi (2017). Scrittore, poeta in lingua e dialetto, ha realizzato un adattamento e riduzione teatrale del Pluto di Aristofane (2006) e dell’Anna Bolena di Benedetto Arsilli (2010). Ha curato le antologie di racconti Marchenoir (2012), Tremaggio (2014), Tutti i gusti. Storie di gelati (2016). La sua ultima pubblicazione è il romanzo storico La rotta de Senegaglia (2021).

17:55 Un mare di mondi. Assolo di Teatro Danza con testi di Tomasi di Lampedusa e Davide Enia. Un pezzo di mondo è il mare. Un pezzo del mio cuore è il mare. Il mare, quello da cui provengo, è meraviglioso e fondo. L’assolo, tra danza e parola è racconto di chi si sposta, ieri come oggi. Tra i poemi cavallereschi e la crudele attualità dei recenti sbarchi. La voce corpo della sirena, abitante onirica del mondo dell’acqua si fa narratrice di un mare carico di sogni e drammi. Veronika Aguglia (foto Marco Della Pasqua) è una sicula di Palermo in Romagna da 2010. Felicemente danzatrice, coreografa e insegnante. Dal 2015 fa parte della compagnia Il Tempo Favorevole di Rimini diretta da Barbara Martinini. Da anni portiamo i nostri spettacoli per teatri, festival, rassegne, siti museali e archeologici. Come solista ha collaborato con diverse realtà tra Sicilia, Francia, San Marino, portando in scena assoli autoriali tra danza e parola. Insegna e conduce con entusiamo laboratori di movimento danzato nell’ambito del disagio psichico e della disabilità. Con la Compagnia da anni Veronika partecipa alle kermesse avellanite, un appuntamento che nutre quella ricerca artistica e spirituale che nella pratica della danza sente di poter far coincidere.

18:10 Disegni in viaggio. Massimo Pulini titolare della Cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ideatore della prestigiosa Biennale del Disegno di Rimini ci presenta brevemente l’edizione 2024 che ha per tema il viaggio.

18:25 Un po’ di me. Enrica Pellicciari dipinge dal 1978, soprattutto con le tecniche dell’olio su tela (a pennello e a spatola) e dell’acquarello, interessandosi anche di fotografia e di elaborazione grafica. Ultimamente ha dato nuovo impulso alla sua attività creativa impegnandosi in un percorso di studio e di ricerca di arte figurativa che spazia dal paesaggio al ritratto, dalle nature morte alle composizioni floreali in modo originale ed eclettico, cercando di mutare le proprie modalità espressive senza perdere riconoscibilità di linguaggio e di tecnica. Ha realizzato varie copertine.

18:40 Dibattito e libertà

19:00 (per chi vuole) Vespri

19:30 Cena

21:00 Il mondo un attimo prima della fine del mondo. Massimiliano Bardotti​ (1976) è nato e vive a Castelfiorentino.
Poeta, è presidente dell’associazione culturale Sguardo e Sogno, fondata da Paola Lucarini.
Il suo ultimo libro pubblicato è: La disciplina della nebbia (2022 peQuod Ed collana Portosepolto) vincitore del Premio Camposampiero e finalista al Premio Poesia Onesta. Dal 2018 conduce: “L’infinito, la poesia come sguardo: Ciclo di incontri con poeti contemporanei” al san Leonardo al Palco di Prato. Dal 2022 cura, insieme al poeta Valerio Grutt, la Scuola Annuale di Poesia (La parola, l’ispirazione, la voce) ideata da Valentina Lingria (presidente de La scuola di Editoria). 

Gregorio Iacopini nasce nel 1996. Dopo l’incontro con il poeta Massimiliano Bardotti la poesia diventa davvero importante per la sua vita. Con Bardotti scrive Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio (Fara 2020), cura la Collana di Poesia Fuori Stagione per FirenzeLibri ed è segretario dell’Associazione Culturale Sguardo e Sogno fondata dalla poetessa Paola Lucarini. Tiene letture di poesia e collabora a laboratori e spettacoli.

21:30 La Pertica. Elisabetta Randi, figlia d’arte, esperta di Comunicazione Visiva, specializzata in grafica e illustrazione, ha al suo attivo mostre personali e collettive. Scrive testi per l’infanzia, che racconta con letture animate e ateliers in scuole, biblioteche, librerie, piazze, rassegne, fiere: Castagna e Pinolo (Fulmino, Premio Microeditoria 2015); Il Vestito (Fulmino 2017); Punto Fermo (autoproduzione 2017). Numerosi i libri d’artistaOmbra e Luce, Lo scrittore, L’ensemble, F.A.T.A., ecc.


21:45 Altri Mondi. Roberto Battestini (1966) è nato e vive a Pescara. Nel 2009 la sua graphic novel Fratelli si classifica prima al concorso Arena! di Bologna e riceve la nomination al Napoli Comicon. Con la EDB di Bologna crea la collana “Catecomics”. Pubblica per la Ave di Roma una biografia di Giovanni Paolo II e una di san Francesco. Nel 2009 e nel 2010 vince il Premio Fede a strisce di Rimini. Con 001 di Torino pubblica nel 2018 A caro sangue (di cui un assaggio ne Il luogo della parola, Fara 2015). Sempre nel 2018 vince il premio Genti d’Abruzzo sezione Fumetto. Ne Il muro un’anteprima della nuova graphic novel Abba Padre pubblicata nel 2022 dalla neo edizioni. Nel 2023 vince il Premio Vito Moretti per la sezione graphic Novel e una menzione per il Premio fede a strisce Roberto Ramberti nell’ambito di Rimini Comics. nel 2024 vince il secondo premio Paul Campani e rientra nelle sestine di diversi premi letterari in tutt’Italia. Web: www.battestini.it

22:00 Dibattito e riposo


Sabato 13 luglio 2024

8:00 Colazione

8:45 Tra gli alberi e il cielo. I miei occhi sono un centimetro / capace di misurare / l’infinito. Tomaso Marazza (1963) nasce da genitori di origini liguri a Milano. Laureato in Medicina, si è dedicato alla professione in vari ambiti tra cui quello di medico palliativista di pazienti oncologici e di medico di medicina di urgenza presso ospedali dell’area metropolitana milanese. Ha trascorso mesi presso il Monastero di Fonte Avellana. Ha pubblicato il libro di poesie Con te me ne andrò (Book Sprint 2020) e la raccolta Tra gli alberi e il cielo – un metro e anni luce (2024). Suoi scritti nei volumi avellaniti: Il muro (2021), L’albero (2022) e Fonte sorgente (2023).

9:00 La religione della bellezza, il sentiero del sacro. Ilaria Giovinazzo è nata a Roma nel 1979. Laureata in Lettere con una tesi in Storia delle Religioni. Arteterapeuta plastico figurativa e docente di Lettere e Storia dell’arte nelle scuole superiori. Ha pubblicato i romanzi Anime perdute (Effedue, 2001), Non posso lasciarti andar via (Prospettiva, 2005), Donne del destino (Besa, 2007), e le raccolte poetiche Come un fiore di loto (Ensemble, 2020), La simmetria dei corpi con la prefazione della poetessa siriana Maram Al Masri (Ensemble, 2021), La religione della bellezza (PeQuod, 2023). Nel 2022 pubblica anche libro illustrato per bambini Life. 10 cose importanti (Fuorilinea) e nel 2023 cura la plaquette, edita da Ensemble, dell’evento “Sinfonie Poetiche. Concerto per corde e fiati” da lei ideato e diretto. Sue poesie in riviste, antologie e blog (De sur a sur, Atelier, Metaphorica, Transiti Poetici, Formafluens, Inverso Giornale di Poesia, Interno Poesia, La Bottega della Poesia de La Repubblica, Centro Cultural Tina Modotti). Ha ricevuto premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale di poesia Ossi di seppia e il Premio Lorenzo Montano. Vive e lavora tra le colline sabine.

9:15 Conservazione e innovazione nel ’68 inglese. Un mondo, inteso come spazio e tempo e come dimensione sincretica di arti che si incontrano e si promuovono a vicenda! Nel mio romanzo Se in cielo non ci sono stelle, è stata ricreata l’atmosfera di fine anni ’60, in un’Inghilterra in trasformazione, anche e soprattutto attraverso la musica: una storia di amore, amicizia, pacifismo ma anche un giallo e una serie di conflitti interiori al ritmo di rock. Simone Mazza vive e lavora a Parma. Insegnante e formatore, coltiva variegate passioni, tra cui scrivere. Ha redatto numerosi articoli per riviste di tecnologia didattica e diversi manuali, fra i quali: The digital storytelling (2018). In ambito narrativo, dopo due raccolte di racconti, ha pubblicato in varie antologie molti testi premiati in concorsi letterari (es. “Il passaggio a livello” in Creare Mondi, Fara 2011) e due romanzi: Memorie di fango (Prospero 2017) e Ci vediamo dopo (Calibano 2021). Nel 2020 è uscita un’altra raccolta con Fara, Storie con un’altra morale.

9:30 Orizzonti. Anna Maria Tamburini poeta e studiosa di figure come Venanzio Agostino Reali, Cristina Campo, Margherita Guidacci e altre. Di sé dice che ha scritto forse troppo e sta diventando sempre più renitente alle lunghe elencazioni di quanto vorrebbe ogni volta e sempre rifare da capo. Ma non ha che la scrittura come prova di resistenza, nella ricerca oltre i confini. Appena un volo di Colibrì, per riconoscere il dono del tempo come mistero di Sequenze auree.

9:45 Lieux à découvrir. Fabio Cecchi (Cesena, 1991) abita a Igea Marina, ha soggiornato in Inghilterra e Francia, nazioni di cui ammira lingua e cultura. Ha conseguito la laurea di Educatore Sociale e Culturale. Ospite storico dei convegni Fara, giurato di concorsi letterari, su Instagram è presente come Fabius Urbex, un profilo dedicato ai luoghi abbandonati. Ama in particolare i poeti italiani e stranieri dell’Ottocento.

10:00 22 marzo 1992. Maria Gaglione è biotecnologa di formazione, chimica per diletto negli anni in cui tutto sembra possibile.
Insegnante, il tempo necessario di una parentesi tonda, in una complessa espressione di vita fiorita.
Convertita sulla via dell’età matura all’economia, lavora oggi in un meraviglioso team internazionale di giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo con il pallino che… sì! è possibile ri-animare l’economia seguendo Madonna Povertà. Appassionata di poesie e letteratura classica, di cui profanamente si nutre, amo il cinema e la musica. Il cioccolato. Si diverte con le parole, tirandole a caso come un dado, fa ordine fra le cose che sente e vede.

10:15 La morena del mondo. Mauro Ferrari (Novi Ligure 1959) è direttore di puntoacapo Editrice. Ha pubblicato: Forme (Genesi 1989); Al fondo delle cose (Novi Ligure 1996); Il bene della vista (Novi Ligure 2006); Il libro del male e del bene, antologia ragionata (puntoacapo 2016); Vedere al buio (ivi 2017); La spira. Poemetto (ivi 2019); Seracchi e morene (Passigli 2024, prefazione di Giancarlo Pontiggia). Ha inoltre pubblicato la raccolta di saggi Civiltà della poesia (puntoacapo 2008) e i racconti di Creature del buio e del silenzio (ivi 2012). Del 2024 è l’antologia critica L’etica dello sguardo, a cura di Gianfranco Lauretano, con testi e interventi di G. Lauretano, G. Pontiggia, D. Talarico, G. Fantato, F. Filia, E. Grasso, M. Marangoni, M. Marchisio, A. Paganardi, F. Pusterla, M.P. Quintavalla. È Presidente della Biennale Italiana di Poesia fra le Arti.


10:30 Breve dibattito/pausa

10:45 Dai mondi al mondo. L’Universo verso l’uno e la poetica del ritorno. Paolo Pistoletti lavora nella biblioteca comunale di Umbertide. Terminati gli studi in Giurisprudenza e in Teologia ha continuato ad approfondire i contenuti di alcune correnti spirituali d’oriente e d’occidente, ampliando, allo stesso tempo, la sua ricerca poetica. Nel corso degli ultimi anni, suoi contributi, sulla poesia e la parola, sono stati pubblicati da Fara Editore e dalle Edizioni CFR. È stato condirettore della collana di scrittura, musica e immagine “La pupilla di Baudelaire” della casa editrice Le loup des steppes. In poesia ha pubblicato Legni (Ladolfi Editore, 2014 - Premio “Oreste Pelagatti” 2015), il libro d’arte Borgo San Giovanni (Fiori di Torchio, Seregn de la memoria, 2018). Al di qua di noi (Arcipelago itaca Edizioni, 2023) è la sua ultima raccolta. Ha di recente fondato e cura: ilcipressobianco.itun blog di poesia, dai prolegomeni all’oltre.

11:00 I mondi delle parole. Melania Mollo nasce artisticamente negli anni ’90 muovendo i primi passi nel teatro amatoriale. Ha preso parte a progetti cinematografici e televisivi e ha curato rubriche radiofoniche in ambito sociale. È stata allieva dell’Università del Cinema delle Arti e dello Spettacolo sede di Acerra. È l’ideatrice della Rassegna culturale Poesia è rinascenza.

11:15 Dal villaggio di Mirzaani. Un borgo georgiano patria dell’artista Niko Pirosmani. David Aguzzi, nato a Rimini, vive a Riccione. È laureato in Sociologia e in Scienze della comunicazione. Socio e presidente dell’Associazione Teatro Aenigma (Urbino), è tra i fondatori della rivista Teatri delle diversità per la quale ha scritto numrosi articoli. Ha realizzato il cortometraggio Cambiamo Discorso? Ha messo in scena drammaturgie teatrali con la Compagnia del Gruppo Atena, composta da attori con patologie psichiche e disagio sociale. Giurato di premi letterari, sue poesie e saggi sono inseriti in numerose antologie.

11:30 Specchi. Gianni Giacomelli è monaco camaldolese a Fonte Avellana (PU) dal 2003. Dal 2011 al gennaio 2024  ne è stato il priore. Ha effettuato studi classici e frequentato Giurisprudenza. Ha operato in una comunità per disabili. Dopo l’ingresso in monastero ha conseguito il master in Teologia cattolica a Strasburgo (Francia) con un memoire su Michel Henry, Per una soteriologia immanente. Appassionato di filosofia, opera lirica, teatro, poesia e psicanalisi tiene corsi e seminari e partecipa da 13 anni alle kermesse fariane. In poesia ha pubblicato Ho guardato il sole in faccia (Fara 2021). Suoi videocommenti al Vangelo in Parola ascolto vita.

12:00 Dibattito e libertà

12:30 Pranzo

15:00 I mondi mandati a memoria. Giuseppe Carlo Airaghi è nato a Legnano (MI) nel 1966. Vive a Barbaiana di Lainate (MI). Ha pubblicato le raccolte di poesia Quello che ancora restava da dire (Fara Editore 2020), La somma imperfetta delle parti (Ladolfi 2021), il poemetto Monologo dell’angelo caduto (Fara Editore, 2022), Ora che tutto mi appare più chiaro (PuntoaCapo 2023) e il romanzo I sorrisi fraintesi dei ballerini (Fara 2021). Ha realizzato, come cantautore, un disco inascoltato e probabilmente inascoltabile. È componente e co-fondatore del gruppo Officine letterarie - Poesia 33 che si prefigge lo scopo di organizzare eventi dedicati alla condivisione della poesia. Sognava una carriera da ballerino ma la sua mancanza di coordinazione si è rivelata un ostacolo insormontabile. Una moglie paziente, due figli sufficientemente maturi per spiccare il volo ma affezionati al tepore del nido familiare.

15:15 Presto il mio mondo sarà il tso. Enrica Musio nasce e vive a Santarcangelo di Romagna. Ama la natura, il cinema, la letteratura femminile, la storia dell’antico Egitto, la buona cucina, l’enigmistica, gli incontri letterari e le kermesse. Ha pubblicato con Fara tre libri: Dediche sillabiche, Senza saperlo nemmeno e Case di angeli. Scrive le Pillole di Enrica, piccole recensioni, nel blog Narrabilando. Ha frequentato i corsi di poesia di Uniaperta di Rimini tenuti da Stefano Benassi. Ha partecipato su Icaro Tv al programma Anima d’autore. Ha “sfidato” Marco Pantani.

15:30 Un mondo altro. Visto dal carcere, con gli occhi del disertore Bruno MisèfariGiuseppe Moscati (Rieti, 1973), dottore di ricerca in Filosofia e Scienze umane, è formatore sui temi della pace, del disarmo e della cooperazione internazionale. Presidente della Fondazione Centro studi A. Capitini di Perugia, responsabile della Biblioteca Neoumanistica della Fondazione Cucinelli di Solomeo (PG), redattore e autore del quindicinale culturale Rocca (1941), scrive per giornali e riviste. Curatore di opere, tra le quali L’uomo plasma se stesso. Pensieri su felicità, buon senso e libera ragione di G.C. Lichtenberg (Castelvecchi 2017), è autore di numerosi volumi, tra cui: Maestri del nostro tempo (con S. Cazzato, Cittadella 2007), Sandro Penna e Vittorio Bodini. Tracce di una compresenza poetica (Morlacchi 2010), R come responsabilità (Cittadella 2012) e La lumaca Maggiolina. Fiaba per i piccoli, ma anche un po’ per i grandi (Midgard 2018). Per Fara è autore, con P. Protopapa, di Etica e Politica. Prove di dialogo sulla democrazia (2018). Ha recentemente curato la ristampa di Diario di un disertore dell’anarchico calabrese Bruno Misèfari.

15:45 Mondi sotto/sopra. Rosalba Casetti è nata a Trento dove si laurea in Sociologia. Si è trasferita a Bologna dove risiede dagli anni ’70. È vissuta anche a Wimslow in Inghilterra dove ha arricchito la conoscenza dell’inglese, partecipato a varie iniziative sociali e culturali, fra le quali un’importante esperienza con il Gruppo donne per la pace. Ha lavorato a lungo come insegnante nella formazione professionale. Attiva nel volontariato per conto dell’associazione AIAS, ha ricoperto importanti incarichi. È stata per due mandati presidente del CCM dell’Ospedale S.Orsola-Malpighi. Attualmente frequenta il gruppo di poesia della Fattoria partecipando alle pubblicazioni del circolo. 
Ha pubblicato nel 2008, con l’editore Raffaelli, L’oscura esultanza e con Laboratorio di parole La voce salata del mondo, 2018. Il suo intenso viaggiare l’ha portata a conoscere vari paesi del mondo e a sentire, come diceva Virgina Woolf che “la sua patria è il mondo”.

16:00 “Speriamo che tenga!” Parole per questo mondo e per il mondo a venire. Gianpaolo Anderlini vive nel modenese. È redattore della rivista QOL (dialogo ebraico-cristiano). Tra i libri: Qabbalàt Shabbàt. Meditazione sui salmi del Sabato (Aliberti 2017), Giobbe. Opera in versi (Fara 2018), Distopie (Fara 2020), Versi di/versi. Diario poetico ai tempi del coronavirus (Fara 2020), Angelo Fortunato Formíggini. Uno dei meno noiosi uomini del suo tempo (Aliberti 2021), Variazioni (Fara 2021), Devarìm ’acherìm (Parole altre) (Fara 2022), Io sono tuo, salvami! Commento al Salmo 119 (Chirico 2022), Incontri (Fara 2022), Figli di Qohèlet (Fara 2023), E come potevamo non cantare (Altrimedia 2023), In limine (Fara 2024, opera vincitrice al Narrapoetando).

16:15 Breve dibattito

16:30 
Alzarsi dal cielo verso terra. Adalgisa Zanotto vive a Marostica (VI). Suoi racconti e poesie sono inseriti in diverse opere collettanee nate dalle kermesse fariane. Ha ricevuto vari riconoscimenti con Fara: ha vinto il concorso Rapida.mente 2015 (sez. Racconto) con pubblicazione nella omonima antologia. Nel 2016 dà alle stampe la raccolta di racconti Celestina. Seconda al concorso Versi con-giurati, ha ricevuto la pubblicazione premio di Sussurri e respiri (2017). Nel 2018 ha pubblicato l’opera poetica D’ora in poi (Menzione d’onore al Premio Montano 2018 e Menzione di merito al Premio Di Liegro 2019) con la Prefazione di Gianni Criveller premiata al Città di Forlì 2019. Nel 2020 è uscita la silloge Ho da dirti in segreto.

16:45 Il paese invisibile e il passo per inventarlo. Roberto Marconi fa l’educatore per persone con varie difficoltà, nella Marca. Ha lavorato in fabbrica, in un albergo-bar-ristorante, al supermercato e ha fatto per molti anni il bibliotecario, sempre nella Marca. Ha scritto una tesi su Scipione, l’artista del ’900, e pensa di farne un romanzo biografico. Quando può conduce incontri di letture animate e laboratori di scrittura. Nel 2014 ha fondato con Umberto Piersanti una Scuola di cultura e scrittura poetica. Nel 2016 ha scritto Il collaudatore d’altalene (affinità elettive) saggio di letterature e autismi. Nel 2023 è uscito il paese invisibile e il passo per inventarlo (Arcipelago itaca) testo di scrittura poetica. Per scrivergli: rolocomotor@gmail.com

17:00 Dibattito/pausa

17:15 Mondi piccolissimi. Davide Valecchi si diletta con la scrittura e la musica da bel po’ di anni. Ha pubblicato qualche libro di poesia (l’ultimo, per Fara Editore, nel 2021, si intitola La strada del nutrimento), qualche racconto e qualche disco con vari gruppi e progetti, spaziando dall’heavy metal all’elettronica sperimentale con in mezzo un po’ di new wave. Grande appassionato di fantascienza, da oltre venti anni è chitarrista del gruppo dark/rock Video Diva e da quasi venticinque, con lo pseudonimo almost automatic landscapes, produce e pubblica musica ambient ed elettronica. Tutte le sue attività sono documentate nel blog davidevalecchi.blogspot.com

17:30 Generare mondi: donne tra impegno, vita e talento.  Valeria Raimondi  Brescia, fonda nel 2014 l’associazione Movimento dal Sottosuolo per la diffusione di poesia contemporanea e internazionale. Collabora con il festival annuale italiano del progetto de La Palabra en el mundo (Cuba). Nel 2016 è tradotta in lingua albanese per un’antologia a tre voci con i poeti Beppe Costa e Jack Hirschman. Nel 2018 una decina di poesie sono presentate a San Paolo del Brasile. Nel 2011 pubblica la silloge Io No (Ex-io) rieditata nel 2023 con Puntoacapo; nel 2014 esce Debito il Tempo, opera vincitrice del Premio Eros e Kaìros; nel 2021 con Fara Il penultimo giorno.  
Nel 2019 cura il volume La nostra classe sepolta. Cronache poetiche dai mondi del lavoro, opera collettiva sulla precarietà e sulle “stragi” nel mondo del lavoro. Tra marzo e giugno 2020 scrive articoli sulla pandemia per i blog Carmilla, Human Rights e per la rivista MicromegaNel 2020 contribuisce all’applicazione della legge Bacchelli per il poeta italiano Beppe Costa.

17:45 Il mondo palafitticolo. Parole da un futuro proabilmente prossimo. Stefano Martello (Roma, 1974) è giornalista e comunicatore. Si occupa di comunicazione integrata con particolare attenzione ai processi di gestione della crisi, alla comunicazione ambientale e per il Terzo settore. Già nel Gruppo di lavoro sulla comunicazione ambientale di Ferpi è attualmente componente del Tavolo Ambiente e Sostenibilità di PA Social, senior mentor del Laboratorio di Comunicazione Comm to Action di Bologna e condirettore della collana «New Fabric» di Pacini Editore. Per Fara Editore ha pubblicato Santi, Poeti e Comunicatori. Colloquio informale sulla Legge 150/2000 (con Gennaro Pesante e Isabella Piro, 2004); Diversità apparenti (a cura di, 2007); Il resto (parziale) della storia (a cura di, con C. De Angelis, 2008), Il valore dello scarto (a cura di, con C. De Angelis, 2016) e Rope a dope. Sobillazioni 2004-2024. È un cultore appassionato del gioco del padel, della fantascienza post atomica, dei polar francesi e della letteratura crime nordeuropea. Tenta di vivere ogni suo giorno nel rispetto del buon senso e senza arrecare male a chi gli è intorno.

18:00 È un desiderio a condurci fin qua. Annalisa Ciampalini è nata a Firenze nel 1968. Ama da sempre la poesia e la matematica, la musica e la natura. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta L’istante si dilata con Ibiskos Editrice, nel 2014 la raccolta L’assenza edita da Ladolfi Editore. Nel 2018 pubblica Le distrazioni del viaggio con Samuele editore, libro tradotto in spagnolo da Antonio Nazzaro. Nel 2022 con peQuod è sucita la raccolta Tutte le cose che chiudono gli occhi. Suoi contributi appaiono su diverse antologie edite da Fara. Insieme a Giancarlo Stoccoro ha contribuito al libro Pierino Porcospino e l’analista selvaggio (ADV Publishing House 2016) volume che raccoglie testi di diversi autori. Cura la rubrica It’s friday per farapoesia.


18:15 Absorbeat ed inediti. Dante Zamperini è nato a Negrar (VR) nel 1972. Nel 2002 pubblica L’arcobaleno de la vita (in veronese) e Negli occhi, nel cuore. Nel 2006 esce La domenica mattina (per i tipi di Gabrielli) e nel 2014 Come legno d’ulivo (Prefazione di Eros Olivotto). Di un respiro sospeso (Fara 2021) è la raccolta poetica più recente. È inserito in vari volumi fariani: Salvezza e impegno (2010), Il valore del tempo nella scrittura (2011), Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche (2012), Chi scrive ha fede? (2014), Uno scarto di valore a Bardolino (2016), Perdono: dal rancore al ricordo (2017), La responsabilità delle parole (2018), Respiro (2020), L’albero (2022). Pittore e scultore nel tempo libero, per Fara ha realizzato numerose copertine e ha curato l’edizione di Absorbeat di Giovanni Andreoli.

18:30 Quando abbiamo smesso di capire il mondo? Salvatore Ritrovato, poeta, critico, saggista. Pugliese di origine, vive a Urbino da molti anni, dove insegna letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università e Scrittura creativa presso l’Accademia di Belle Arti. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie (l’ultima La circonferenza della vita (Marcos y Marcos 2022) e saggi critici (fra i quali La Poesia e la Via. Saggi sulla letteratura e la salvezza (Fara 2020). Ha curato i Dialoghi con Leucò di Pavese (Feltrinelli 2021) e Letteratura come vita di Carlo Bo, 2022)

18:45 Dibattito e libertà

19:00 (per chi vuole) Vespri

19:30 Cena


21:00
I quattro mondi della Grande Cina. Gianni Criveller (Treviso, 1961), dal 1991 al 2017 ha operato e insegnato a Hong Kong, Taiwan, Macao e Cina. Sinologo, storico e teologo, ricerca e scrive di letteratura e cristianesimo. È specializzato in Matteo Ricci e nella controversia dei riti cinesi. Tra i libri: Vita del Maestro Ricci, Xitai del Grande Occidente (2010); Matteo Ricci, missione e ragione (2010); Fede e culture nell’attualità cinese (2019). Già Preside dello Studio Teologico Internazionale del Pime di Monza, è ora Direttore del Centro Pime di Milano. Ha pubblicato in cinese opere di Primo Mazzolari e Lorenzo Milani. Per Fara ha scritto saggi su Maria Maddalena, Etty Hillesum, Simone Weil, Edith Stein, Sophie Scholl, Grazia Deledda e Francesco Guccini. Ha curato kermesse, incontri e un volume su Antonia Pozzi: “L’età delle parole è finita per sempre”?

21:20 Mondi scoperchiati. Giorgio Antonio Pisano è parroco e decano dell’arcidiocesi di Napoli. È impegnato per la rigenerazione del territorio (cfr. unitineldono.it/lestorie/
la-parrocchia-di-portici-un-baluardo-contro-lusura
) dell’intera arcidiocesi assieme a laici attraverso varie associazioni. Cammina con la gente (sinodalità), avendo uno sguardo alla terra e uno al territorio (glocale con passione). Presente in varie antologie fariane, ha pubblicato di recente un articolo sulla “Generatività di s. Giuseppe e Charles de Foucauld” (gennaio 2022 sulla rivista Jesus Caritas) e un articolo sulla “Pace disarmata” nel settimanale Nuova Stagione (febbraio 2022).

21:40
Io che sono un uomo inutile. Marco Bottoni è nato nel 1958 a Castelmassa (RO). Medico di Medicina Generale, scrive per passione dal 1999 racconti, poesie e testi per il teatro. Ha pubblicato il romanzo: Io e Marcellino. Con Fara raccolte di racconti e il testo teatrale Con il titolo in coda (2011) vincitore del premio Martucci Valenzano. È fondatore della Compagnia Buoni e Cattivi che mette in scena i suoi testi teatrali. Ha vinto vari premi (nel 2014 il concorso Insanamente con Tratto da una storia vera (medaglia del Presidente della Repubblica) e il Pubblica con noi 2016 con “Vite in viaggio”). È inserito in molte antologie. 


Domenica 14 luglio 2024

7:30 (per chi vuole) Lodi

8:00 Colazione


9.00 Il buco tra i due mondi. Paola Spigarelli ha pubblicato con Fara Sorelle e madri (premio Faraexcelsior 2019) e, nel 2020, Le scrittrici di D’Io. Innamorata fin da piccola dei libri, trova nella letteratura e nella storia delle donne una riserva inesauribile di meraviglia e forza, la stessa che mette nel lavoro con i bimbi.

9:15 Di mondo in mondo. Daniele Donegà, nato a Canda (RO), è presbitero della diocesi di Adria-Rovigo. Scrive poesie dall’adolescenza. Laureato in Filosofia all’Università di Bologna, ha conseguito il dottorato al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia di Roma. Ha pubblicato numerose sillogi e plaquettes. La grazia dell’ombra (Fara 2023) si ispira a testi di Alda Merini contenuti Nel cerchio di un pensiero. L’autore dialoga con la poetessa dei Navigli, con empatia e coinvolgimento.

9:30 Fons signatus, l’Appennino gotico-cortese e i fratelli Salimbeni. Docente al Liceo Classico di Macerata, Matteo Bonvecchi (1977) vive tra i lieti colli attorno a Recanati dove, forse per via di quell’orizzonte che s’incide nell’anima, si dice siano tutti poeti. Lui ci prova. Suoi componimenti si trovano in varie antologie. Con Fara ha pubblicato Le odorose impronte (2018), In crepa di melograne (2020), De praecipitata luce (2021), Come terra ferma (2022) e Giorno uno, codici minori dal preesilio (2024, I class. al Narrapoetando). La sua poetica è attenta agli spiragli che l’antica Parola può aprire per gli spazi angusti dell’oggi.

9:45 Il silenzio che fa a meno di noi. Marco Mastromauro vive a Novara, ha lavorato a Vercelli. Laureato in Giurisprudenza, ha pubblicato, nei primi anni di “sforzi poetici”, alcuni testi su una rivista di Milano, «Alla Bottega» e, dal 1995 al 1999, ha collaborato al trimestrale «Contro Corrente» (sempre edita a Milano). È autore delle raccolte: Anime confinate (Milano Libri 1992), Cuba (Ibiskos Editore 1995), Memorie da un pianeta (Contro Corrente 1997), Eros, Trinidad e altre poesie (Oppure editore 2000), Fraintendimenti (Prospero editore 2017), Cronache sparse (Fara 2018), Separati da raggi dispersi (Fara 2023, I class. al Faraexcelsior). Brevi sillogi sono presenti in alcune antologie.

10:00 Tra sogni ed anima. Nicola Scodro (2000) è laureato in Global Studies presso la Carleton University (Ottawa) ed ama scrivere e fotografare, specialmente in montagna. Narrando in poesia l’esperienza canadese dell’autore, Senza vedere il cielo (Fara 2024, opera vincitrice al Narrapoetando) esplora più a fondo il “precipitoso fiume di sentimenti ed immagini” che caratterizzava già la prima raccolta poetica Naufragi di un’Illusione (2020). La montagna e l’amore diventano così appigli di speranza in un periodo in cui la vita appare come un buio labirinto di roccia strapiombante senza via d’uscita.

10:15 Dibattito e libertà

11:00 (per chi vuole) Messa

12:30 Pranzo

14:45 Legge e giustizia: mondi compatibili? Claudio Fraticelli è avvocato cassazionista del Foro di Macerata e Magistrato Onorario alla Corte di Appello di Perugia. Alla professione forense coniuga la passione per lo studio della Sacra Scrittura nella lingua ebraica e per le nuove tecnologie informatiche. Le kermesse avellanite lo hanno spinto ad approfondire le sue indagini filosofiche sulla c.d. “teologia politica”. Suoi saggi sono inseriti in Salvezza e impegno (2010),Il valore del tempo nella scrittura (2011), Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche (2012), Scrittura felice (2013), Dove sta andando il mio italiano? (2014), Il tempo del padre (2015), Il valore dello scarto (2016), Preghiera (e… (2016), Perdono: dal rancore al ricordo (2018), Distanze (2018), L’albero (2022).

15:00 Un unico mondo o universi paralleli? Che cos’è il mondo e cos’è reale. Alcune domande e riflessioni critiche.
Davide Fiscaletti (Fano nel 1973), laureato in Fisica all’Università di Bologna, insegna matematica e fisica ed è ricercatore (e direttore) dello SpaceLife Institute. I suoi studi sono incentrati sulla meccanica quantistica. È autore di libri e di articoli su riviste scientifiche e presenti in alcuni volumi avellaniti.

15:15 Gran dibattito finale con votazione e scelta del tema della prossima kermesse. 

Nessun commento: