sabato 4 gennaio 2014

Da: 

Giambattista Bergamaschi
Dire e nascondere: il “segreto” del poeta
(di prossima pubblicazione)


CON TE

Nel desensibilizzato
scorcio d'esistenza
che resta,
senza più musica
né scrittura
(in me silenti
come in un sarcofago),
ogni avventura
del corpo o della mente
sembra dileguarsi
vana.

Eppure, amo ancora
questi giorni con te,
la vita che trascorre
dolce e lieve,
starmene con te
gettato in un angolo
di mondo,
con te far colazione
in cucina
o perdermi
tra gli scaffali
d'un supermercato,
con te,
ciondolare assieme,
pensieri al vento,
tra calli amene
d'antiche città,
con te,
tra i penetranti aromi
di un porto,
prendere un aereo con te,
e volare...
anche solo con la fantasia...

Ricordare ogni luogo
veduto con te,
ogni istante
con te vissuto.

Assieme passeggiare
in riva a un lago,
a piedi nudi
sulla spiaggia,
cenare con te, al tramonto,
in quel posticino sul mare
che più non c'è,
con te bere qualcosa
in piazza duomo,
nella calura dell'estate;
e farti compagnia
in ogni minima cosa,
con te seguire
un politico talk
in prima serata,
per...

chiudere infine gli occhi
con te accanto,
ben sapendo che,
come sempre,
su di me tu vegli,

anche se dormi,

anche nei sogni.

(3 dicembre 2013)

Dalle "NOTE":
Scritta quasi di getto, a matita, su un vecchio taccuino, riaffiorando da un veggente dormiveglia influenzale (notizia di I livello: pubblica).
La si direbbe una lirica aperta e solare.
Eppure, quanto intimo “non dicibile” si cela (inviolabile, nonostante l'apparente, pacata colloquialità) nella prima strofa, per non dire delle molteplici informazioni di II livello - narrabili soltanto a pochi amici o “iniziati”, in grado di intenderle correttamente -, negli ultimi cinque versi e, qua e là, nell'incedere stesso dell'intera poesia: “starmene con te / gettato in un angolo / di mondo”, “prendere un aereo con te, / e volare... /anche solo con la fantasia...”, “Ricordare ogni luogo / veduto con te, / ogni istante / con te vissuto”, “cenare con te, al tramonto, / in quel posticino sul mare / che più non c'è”, “con te seguire / un politico talk / in prima serata, / per...”.
Poesia che “dice, ma nel contempo cela. Sembra voler mostrare, svelare; invece, soprattutto nasconde, occulta”.





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