giovedì 8 gennaio 2009

Gaza: fermiamo le bombe

Comunicato stampa


L’operazione militare israeliana “Piombo fuso” a cui assistiamo in questi giorni arriva dopo due anni di crisi umanitaria nella Striscia di Gaza che si protrae dal gennaio 2006 con un progressivo peggioramento delle condizioni di vita di tutta popolazione palestinese.
Come Mustafa Barghouthi intellettuale e Parlamentare palestinese scriveva qualche giorno fa crediamo che il 27 dicembre 2008 non segni il crocevia tra pace e guerra a Gaza: “E leggerò domani, sui vostri giornali, che a Gaza è finita la tregua. Non era un assedio dunque, ma una forma di pace, quel campo di concentramento falciato dalla fame e dalla sete. Si chiama pace quando mancano i missili - ma come si chiama, quando manca tutto il resto?”.
Educaid, O.n.g. per la cooperazione internazionale di Rimini, è attiva nella Striscia di Gaza dal 2002 in campo educativo e psicosociale per promuovere l’inclusione sociale ed educativa e la tutela dei diritti di tutti i bambini e le bambine di Gaza.
Ritenendo comunque inaccettabile un intervento militare come questo, ci domandiamo se l’ ennesima azione di Israele, attualmente in corso, colpisca realmente Hamas o rinforzi piuttosto la sua popolarità.
Fonti mediche palestinesi riportano che le vittime ad oggi sono 689 di cui un terzo ha meno di 16 anni. In questo modo vengono colpite principalmente la popolazione civile inerme e quella parte di palestinesi che avversano il fanatismo e potrebbero promuovere il cambiamento positivo a livello politico e sociale. Quei palestinesi, che ben conosciamo, chiedono sicurezza, libertà e rispetto dei diritti umani.
Riteniamo che non si possa rimanere indifferenti a tutto questo e che sia necessario richiamare tutta la cittadinanza alla responsabilità politica in favore di una soluzione non violenta del conflitto. Per ciò chiediamo ai nostri rappresentanti politici di prendere una posizione decisa per far tacere immediatamente le armi e per promuovere una cultura del dialogo, della non violenza e della cooperazione.
EducAid insieme al proprio partner palestinese Remedial Education Center di Jabalia - Gaza promuove una raccolta fondi per far fronte alla situazione di emergenza di tutta la popolazione palestinese di Gaza, in particolare dei bambini vittime del conflitto.

Per contributi e donazioni:
Banca Etica Adriatica-Eticredito
Via Dante 25, 47900 Rimini
IBAN: IT 29 V 03310 24201 CC0010000123
intestato a EducAid

www.educaid.it


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